Una Biennale d’arte è sempre un evento importante. Nel suo fascino molteplice, è un appuntamento periodico in grado di restituire le sensibilità, individuale e collettiva, del “fare” e dell’ “intendere” l’Arte di un determinato contesto, geografico e temporale. E’ un’occasione preziosa di riflessione, in cui gli Artisti sono invitati a misurarsi in un contesto di pluralità, di sguardo condiviso, di partecipazione. Anche questa Edizione, dunque, intreccerà forme, linguaggi e dialoghi tra Autori differenti, amplificandone le voci, in un “laboratorio del presente”, fotografando il momento attuale e, al tempo stesso, conducendo in sé il germe del mutamento e della rigenerazione.
Ma una Biennale d’arte è anche motivo di responsabilità da parte degli Organizzatori e dei Curatori, nel creare condizioni favorevoli allo scambio tra artisti
e pubblico, nel riuscire a lasciare tracce concrete nel tessuto sociale e, non ultime, nelle emozioni e nella memoria dei visitatori.
In conclusione, rivolgo un sincero augurio a chi renderà possibile il ripetersi di questo “mix alchemico”, affinché gli obiettivi prefissati vengano, non solo
raggiunti, ma anche esaltati dallo sforzo creativo di tutti coloro che, a vario titolo, ne saranno coinvolti.
Grazia Pastore – Giornalista Critica d’arte